Pubblicato da: AlphaKappa su: Febbraio 8, 2008
Wikidemocracy, Stefano Quintarelli, Democrazia collaborativa, Wiki, Web 2.0, Politica
Stefano Quintarelli ha fatto partire il suo progetto di democrazia collaborativa, col quale, attraverso l’utilizzo del wiki, i cittadini possono proporre i programmi ai partiti politici. Il messaggio di presentazione:
Sei stanco e deluso della politica lontana dalla gente?
Vorresti poter scrivere tu il programma del tuo partito favorito?
Sei nel posto giusto!
Cos’è Wikidemocracy?
É un ambiente collaborativo e democratico per la stesura e revisione di programmi politici, con partecipazione dal basso, non governato nè controllato dai partiti, il cui obiettivo e’ riportare ai partiti un contenuto generato dai loro elettori con proposte e iniziative di programma politico. Detto in parole povere, far sapere ai partiti cosa pensano i loro elettori che abitano la rete.
L’idea è di facilitare il consolidamento di proposte per i programmi elettorali di ogni partito e, una volta ottenuto un insieme di documenti (uno per ogni partito), organizzare un evento pubblico in cui i redattori presentino assieme queste istanze ai partiti di riferimento (ciascuno al proprio partito).
Speriamo sia così,faccio parte di una lista civica,nuova nata con persone stanche dei politici che ci prendono in giro ormai da troppi anni. Italiani sviluppo e progresso
http://www.misep.org
Nessun politico con le palle ha mai abbracciato le tematiche relative ai milioni di cittadini che hanno subito protesti cambiari/assegni, esposizioni bancarie di vario tipo, pignoramento dello stipendio e della pensione, pignoramento di immobili ed altro. Insomma nessuno si cura di questi cittadini ( ALCUNI CERTO “ABBONATI” A QUESTO ANDAZZO ) e delle loro famiglie. Perchè non creare un fondo di solidarietà vero e proprio per far fronte a queste situazioni e normalizzare questi cittadini ?
Essendo uno di loro posso dire che sono voti.
Il Fondo di Solidarietà per sanare i debiti e le esposizioni dei tanti cittadini con pignoramenti ( che rischiano di perdere casa, riduzione stipendio e pensione ed altro ) potrebbe avere il duplice compito di rieducare all ‘uso dei soldi i tanti sfortunati e nel contempo arginare il fenomeno dell’ “usura nascosta”.
I politici del “nuovo corso” hanno idee in proposito ?
Febbraio 11, 2008 a 12:17 pm
Un bel progetto, per ridare voce agli elettori, una voce che vuole essere tolta da quei politici che ancora una volta ci chiamano ad eleggerli senza darci la possiblità di sceglierli.
Ti segnalo un’altra iniziativa, un movimento digitale per far sentire la nostra voce.
http://blogaction.wordpress.com/
ciao
JL