Posted by: AlphaKappa on: Luglio 30, 2008
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Quando mi apprestavo a scrivere questo post su Cuil, il nuovo search engine realizzato da alcuni ex-dipendenti di Google, avevo letto sia i pareri entusiasti che le perplessità (in primis quelle di Stefano Quintarelli) della blogosfera italiana e dei giornalisti tecnologici; pertanto la domanda provocatoria che volevo porre a quanti fossero capitati sul mio blog sarebbe stata: quando Google comprerà Cuil?
Oggi ho letto l’articolo di Erick Schonfeld su TechCrunch e ho scoperto un’espressione ancora più efficace, che è quella che dà il titolo al post.
In effetti tutti hanno contribuito a modo loro all’hype cicle di Cuil, salvo poi scoprire che si è trattato di qualcosa di non molto diverso da una di quelle televendite un po’ truffaldine. Nella realtà il motore di ricerca è ancora in beta, ed ha dei pregi e dei difetti. I pregi, nonché le novità, consistono nella ristrutturazione e nella presentazione dei risultati di ricerca, i difetti sono quelli di gioventù del motore di ricerca.
Sostenere che Cuil ha le possibilità di sfidare Google è da ingenui, perché non si considera che Google non è solo un search engine, ma è anche un search engine! E infatti col passare del tempo questa definizione appare sempre più stretta, dato che l’azienda di Mountain View mostra di espandersi in più direzioni. Anzi, aggiungo un mio modesto parere: Google ha già vinto la battaglia di questi anni sul Web, e quella che sarà la Google del futuro combatterà su altri fronti, diversi certamente dal motore di ricerca o dal motore di ricerca così come lo conosciamo.
Quando Google comprerà Cuil?
Luglio 30, 2008 a 1:31 pm
Più di eventuale acquisto io parlerei di copia di determinate funzionalità e caratteriste. Google potrebbe ristrutturare i risultati delle ricerche secondo lo stile di Cuil qualora esso avrà successo.
L’idea di Cuil a me non dispiace affatto e poi è sempre positivo avere delle alternative. Diamogli il tempo.